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lunedì 16 dicembre 2013

Ucraina, 200mila di nuovo in piazza. L'Ue: "Richieste Kiev prive di fondamento"

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Centinaia di migliaia nella capitale contro il presidente Yanukovich. Bruxelles critica il governo. Oggi si rivota in cinque collegi

15 dicembre 2013

da: Repubblica.it

KIEV - È una piazza colma, piena di bandiere ucraine ma anche della Ue e dei partiti dell'opposizione russa, quella che accoglie la nuova manifestazione contro le decisioni del governo di Kiev di congelare l'accordo di associazione con l'Unione Europea e sposare politiche più filo russe. Sono almeno 200.000 i cittadini in piazza, a chiedere le dimissioni del presidente Viktor Yanukovich, considerato troppo amico di Putin. Da quasi un mese la protesta prosegue incessante.  Dietro alla sospensione dell'accordo ci sono importanti motivazioni economiche, visto che l'Ucraina dipende dai rapporti economici con la Russia e Putin non vede di buon occhio l'associazione con la Ue, che sposterebbe Kiev fuori dall'orbita di Mosca. Ma la popolazione vede l'avvicinarsi all'Ue come speranza proprio di slegarsi dal suo destino di ex repubblica sovietica. Il governo ha provato a rilanciare con l'Ue, chiedendo più fondi per andare avanti con l'accordo. Richieste rigettate ancora una volta oggi da Bruxelles: l'Ue considera per ora sospeso il lavoro su un possibile accordo e respinge come "privi di fondamento nella realtà" gli argomenti del governo di Kiev per chiedere impegni economici all'Europa. E si rivota in cinque collegi. Oggi è anche il giorno della ripetizione delle elezioni legislative in cinque collegi uninominali "problematici", in cui l'anno scorso (si votò il 28 ottobre) furono rilevate gravi irregolarità e non fu possibile stabilire i candidati eletti. In piena crisi politica, si vota di nuovo a Obukhov (regione di Kiev), Pervomaisk, Cerkassi, Kanev e in un collegio della capitale. Proprio in quest'ultimo collegio tra i candidati c'è l'ultranazionalista Iuri Levcenko, del partito di destra radicale 'Svoboda' impegnato ora in prima fila nell'occupazione del municipio di Kiev. Levcenko alle elezioni è appoggiato anche dagli altri due partiti dell'opposizione: 'Patria' di Iulia Timoshenko e 'Udar' del campione di pugilato Vitali Klitschko.

sabato 14 dicembre 2013

San Serafino di Sarov: una vita di santità

Tratto da Igor Smolitsch, Santità e preghiera, ed. Gribaudi
 
Alla fine del XVIII secolo, un monaco andò a stabilirsi in un isba nel mezzo delle impenetrabili foreste che accerchiavano l'eremo di Sarov. Aveva circa quarant'anni, era di statura alta e imponente. Sebbene avesse passato lunghi anni nell'ascesi più rigorosa, aveva conservato un volto fresco e gradevole. Gli occhi blu, dallo sguardo profondo, erano nascosti da fitte sopracciglia. Una lunga capigliatura bionda gli cadeva sulle spalle e una folta barba gli circondava la faccia. Tutto denotava in lui un grande vigore fisico e intellettuale.
La sua isba si trovava nel cuore di un bosco di pini, ai piedi di una collina, sul bordo della Sarovka. Era costruita con tronchi messi insieme e contava un solo locale rischiarato da due piccole lucerne; l'unico mobile era una stufa. Ci volevano più di due ore all'eremita per raggiungere il monastero, per uno stretto sentiero che aveva dovuto aprirsi attraverso le macchie di conifere. In inverno la tempesta e il grande silenzio bianco lo tagliavano dal mondo esterno.
 

mercoledì 11 dicembre 2013

Intronizzazione dell’arcivescovo Job di Telmessos

Dal sito dell’Esarcato - Foto: Anton Gelyasov et al.
 
L’intronizzazione dell’arcivescovo Job si è tenuta il 5 dicembre 2013, nella Cattedrale di Sant’Alessandro della Neva, a Parigi, alla presenza di molti chierici e laici di Parigi e della regione parigina, ma soprattutto giunti anche dalla provincia, dal Belgio, dai Paesi Bassi, dall’Inghilterra, dall’Italia e dalla Germania.
 
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La cerimonia è stata presieduta dal metropolita Emmanuel, vescovo della Diocesi del Patriarcato ecumenico in Francia e presidente dell'Assemblea dei vescovi ortodossi di Francia, in rappresentanza del Patriarca Bartolomeo.

martedì 10 dicembre 2013

Dalle "Catechesi" di san Cirillo di Gerusalemme

Convertiti nel tempo favorevole
 
Se vi è qualcuno schiavo del peccato, si disponga per mezzo della fede a rinascere libero nell’adozione filiale. E dopo aver abbandonato la pessima schiavitù dei peccati e aver conseguita la beata schiavitù del Signore, sia stimato meritevole di ottenere l’eredità del regno celeste. Per mezzo della conversione spogliatevi dell’uomo vecchio che si corrompe dietro i desideri ingannatori, per rivestire l’uomo nuovo che si rinnova conforme alla conoscenza di colui che lo ha creato.
 
Acquistate attraverso la fede il pegno dello Spirito Santo, perché possiate essere accolti nelle dimore eterne. Accostatevi al mistico contrassegno, perché vi si possa distinguere bene fra tutti. Siate annoverati nel gregge di Cristo, santo e ben ordinato, così che posti un giorno alla sua destra possiate ottenere la vita preparata come vostra eredità.